domenica 26 maggio 2013

La chimica in grafico

In questo post inserirò alcuni grafici che si riferiscono ancora ad alcuni elementi chimici o composti chimici.

produzione di uranio di diversi paesi negli ultimi 10 anni

tonnellate di elementi introdotti nell'organismo a livello mondiale 


aumento della CO2 dovuta all'effetto serra

Chimica e cartografia

In questo post metterò alcune mappe rappresentanti la concentrazione di alcuni elementi chimici nel mondo o in alcune sue parti.


Probabilità globale di contaminazione da cloro geogenico



rischio di contaminazione da nitrati nelle falde acquifere americane (1970-1995)


concentrazione di uranio in America (in parti per milione ppm)


concetrazione radon nella case italiane (in Bequerel per metro cubo)

sabato 25 maggio 2013

Il caso nella chimica: il primo colorante sintetico

In questo post parlerò di come fu scoperto il primo colorante sintetico. Come si può intuire dal titolo, esso fu frutto del caso, infatti il suo scopritore voleva trovare un metodo per produrre il chinino in modo sintetico per curare la malaria.
William Henry Perkin
Questo chimico era Sir William Henry Perkin (Londra 1838, Sudbury 1907). Iniziò a fare i primi esperimenti chimici all'età di 13 anni e all'età di 17 divenne assistente del famoso chimico August Wilhelm von Hofmann al Royal college of chemistry di Londra.
Come detto sopra, il suo scopo iniziale era quello di produrre il chinino in modo artificiale, visti gli elevati costi di produzione ed estrazione. Così decise di provare ad estrarlo dal catrame di carbon fossile, ottenendo però solo una sostanza vischiosa di colore bluastra. Invece di gettarla via, decise di sottoporla ad estrazione tramite alcool, ottenendo una soluzione di colore fucsia dovuto alla presenza di anilina: aveva inventato il primo colorante sintetico.
Visto che in quel periodo c'era un fiorente mercato delle stoffe colorate (dovuto alla passione per le stoffe colorate della regina Vittoria), Perkin decise di studiare un modo per produrre questo colorante su larga scala e in modo economico. Poiché nel catrame di carbon fossile era presenta solo una piccola quantità di anilina, decise di estrarre per prima cosa il benzene dal catrame e poi trasformarlo in anilina tramite una nitrazione con acido nitrico e in seguito ridurre il nitrobenzene tramite acido cloridrico (ma sono possibili altre vie).

reazione di produzione dell'anilina

Grazie a questa scoperta, fu rivoluzionata l'industria tessile e la moda dell'epoca, e da allora i vestiti tinti divennero accessibili anche alle classi meno abbienti.

Se volete approfondire l'argomento, vi consiglio di leggere il seguente libro:
Simon GARFIELD, "Il malva di Perkin. Storia del colore che ha cambiato il mondo" traduzione a cura di A. Antonini, Milano : Garzanti Libri, 2002.

Cronolgia della chimica

In questo brevissimo post vi metterò il link ad un' interessante cronologia della chimica dalle origini fino ad oggi. Spero sia di vostro gradimento:

Il linguaggio dei simboli

Come in molti campi, anche ( e soprattutto) nella chimica, essi sono di fondamentale importanza per saper utilizzare i diversi reagenti in maniera sicura. In questo post ne metterò alcuni, dandovi di ognuno il significato.
alcuni simboli di pericolo presenti sui contenitori dei reagenti
 
 

L'ultimo simbolo che posto è stato introdotto NFPA (National Fire Protection Association) per sapere quanto sono pericolose le sostanze chimiche. Esso è detto NFPA 704 o "diamante di fuoco"

NFPA 704 con spiegazione dei simboli usati




venerdì 24 maggio 2013

un po' di revanscismo piemontese

In questo post vorrei parlare di un chimico piemontese del XIX secolo, Ascanio Sobrero, di cui farò una breve biografia.
Sobrero nasce a Casale Monferrato il 12 ottobre 1812 e si laurea in medicina a Torino.
Ascanio Sobrero
Dall'età di 28 anni si reca in vari laboratori
francesi e tedeschi dove si interessa al comportamento del acido nitrico sui corpi organici. Tornato a Torino scoprì la nitromannite (1846) e la vixorite (nome dato in seguito da Alfred Nobel). Nel 1847 scoprì la nitroglicerina. Studiò questa sostanza e scoprì che, usata in piccole dosi in soluzioni alcoliche, era in grado di curare l'angina pectoris e l'emicrania. Nel 1866 Nobel trovo il modo di usare la potenza esplosiva della nitroglicerina creando la dinamite, e in seguito la balistite (4 volte più potente della polvere da sparo).
Fino alla morte (avvenuta il 26 maggio del 1888 a Torino) Sobrero prese le distanze dagli sviluppi inaspettati della sua scoperta (lui intendeva usarla in ambito civile per facilitare il lavoro di escavazione dei trafori e delle gallerie delle miniere), dicendo che :

"non è il mezzo usato dall’uomo al servizio della sua cattiveria da Caino in poi che va condannato, ma la cattiveria stessa dell’animo umano"  


formula della nitromannite
 


formula della nitroglicerina

giovedì 23 maggio 2013

La chimica fa arte.

Oggi mentre stavo facendo una pausa tra una lezione e l'altra, ho navigato un po' e ho trovato una "scultura" fatta con oggetti usati in chimica, che in questo caso hanno tutto un altro scopo, quello di fare arte.
Perciò ho deciso di metterla in questo post come "capolavoro della chimica".